Chiamiamoli “incidenti di percorso”


Da dove iniziare, per descrivere il flusso costante di sfiga che investe me, e chi mi sta intorno, costantemente? Lo so, c’è la crisi, cambiamenti climatici, catastrofi varie ecc,  ma oggi mi sento un po egoista. Tanto per iniziare il mio conquilino, che avevo sempre descritto come un ragazzo simpatico e in gamba, ce l’ha messo nel deretano a tutti quanti. La sua insofferenza è iniziata poco dopo il ritorno dalle nostre vacanze estive, ed è diventata ogni giorno più evidente. Quel giorno, quando mi chiese se i piatti si potevano lavare un po più spesso, dicendo che “bastava poco”, avrei dovuto capire che era uno psicopatico. Mancavo da casa da tre giorni, e le due vasche del lavandino erano completamente piene di piatti SUOI. Quando glie l’ho fatto notare, anche abbastanza seccata, mi ha risposto “si lo so che questi sono quasi tutti miei, ma io dico in generale”. E vabbè.Mi dicevo questo va a lavorare presto, è un po stressato. Da qua una serie di richieste stupide, tutte accontentate.Un giorno invita il suo amichetto del cuore a cena.  Il mio ragazzo esce per venire a prendermi a lavoro, e  al nostro ritorno pensiamo che stia in camera a dormire, vista la luce spenta e la porta di camera sua chiusa. Nel frattempo la cucina sembra il cesso del peggiore bar di Caracas, ma penso che lo pulirà l’indomani (e  invece  il giorno dopo ripulisce la sottoscritta). Il giorno dopo iniziamo a preoccuparci, così il mio ragazzo lo chiama.Risponde, con una voce tristissima, dicendo che ha cambiato casa e che non torna più. Nonostante questo la reazione del mio ragazzo è divertita, anzi lo prende come uno scherzo, e dopo una risata lo saluta dicendo “vabbè, a domani!”. Si alza e apre la sua camera, sento un “aaaah” di stupore, e poi silenzio. Lo trovo sullo stipite mentre immobile osserva la camera. All’interno sulla scrivania c’è un posacenere pieno, tazzine di caffè, il letto con lenzuola e piumone, i suoi orribili gadgets appesi sul letto. “E’ scappato!” mi dice con gli occhi sbarrati.  Solo in  quel momento noto la libreria dietro la porta VUOTA, e le chiavi di casa lasciate sulla scrivania. Ci precipitiamo sull’armadio: semivuoto, pieno di vestiti vecchi, lo stronzo ha lasciato anche una sfilza di ,mutande, ahimè. Mi sale un brivido: le bollette. Sul mobile è scomparsa la busta delle bollette, con soldi e bollettini.  Il resto è stato solo caos, intervallato dalle mie urla di rabbia. Penso di non essermi mai arrabbiata così tanto in vita mia, mai: il calore in petto, la tachicardia, la voglia di prenderlo a pugni dovunque si trovasse. I giorni che seguono sono tentativi di rintracciarlo, ci riesce l’altro mio coinquilino, il nostro amico di sempre. Gli dice che lo sa che ha sbagliato, ma “avevo trovato una stanza al volo, dovevo prenderla”. Tuttavia la merda dice che dei soldi non ne sa niente, e punta il dito contro me e il mio ragazzo. Al mio coinquilino che gli fa notare il fatto che ci conosciamo da una vita e che siamo immacolati, risponde che forse lo abbiamo fatto per metterlo contro di lui. Oltre al danno la beffa, e il tentativo di rovinare un’amicizia.  In ogni caso assicura che lui “pagherà l’affitto” (è scomparso qualche giorno prima dell’arrivo della padrona di casa!) e le bollette non appena prende lo stipendio. Un giorno ha anche il coraggio di presentarsi a casa, con fare straffottente, per ritirare le sue cose. Scende il mio coinquilino che lo informa che a casa nostra non ci entrerà più. Allora questa merda, che si crede un teppistello solo perchè si è fatto accompagnare dal suo amico di inculate che si copre la faccia con una sciarpa per fare più paura, minaccia che se non lo facciamo entrare, lui chiama le guardie (forse pensa di trovarsi in un castello medioevale). Pretende che gli vengano restituite delle cose, gli si dice che  per essere sicuri che ci pagherà gli daremo solo 2-3 oggetti, e lui cosa chiede!?!  i suoi gadgets, pensate che motivazione e che gran bisogno!Gli viene restituito anche l’accappatoio, su cui esattamente all’altezza dei genitali,e  tutto intorno, il mio ragazzo ha sfregato lo scopettino del cesso (sporco). Spero che gli sia venuta una brutta malattia proprio li. Arriva il giorno dei pagamenti, anzi dei non pagamenti. Difatti ci informa via sms che, visto che abbiamo pensato che i soldi li avesse rubati lui,  ha deciso di “non maturare”, ovvero di non pagarci. Alla fine, per evitare scocciature, e visto che è un coglione, si è deciso di lasciarlo perdere. Non sono d’accordo, ma dopo infiniti ragionamenti abbiamo deciso che questa era la cosa più logica. Sfigato, se penso a tutte le volte che gli abbiamo fatto favori, che abbiamo ascoltato le sue paranoie e i suoi complessi,  anche fino alle 3 di mattina. E vogliamo parlare delle sue barzellette penose?! E del fatto che ho scoperto che per tutta l’estate ha fumato in camera mia. Meglio se cambio discorso, perchè mi sto gia ri-incazzando!

Dopo lui, nuovo coinquilino. Un ragazzo di 20 anni, alto 1,90, un braccio più grosso della mia coscia, e che mangia mezzo chilo di pasta alla volta, direttamente dalla pentola. Non so niente di lui, nonostante abiti qui da un mese, e non me ne frega proprio niente. Da quando sto a Roma i miei coinquilini sono stati uno peggio dell’altro, e penso che prima o poi ci scriverò un libro. Non voglio più saperne niente di nessuno. Vorremmo cambiare casa, ma le case costano troppo, e in questo momento non posso permettermi caparre! shit!

Il mio collega scemo è stato licenziato (colpo di fortuna). Il motivo? si è lamentato col capo dei nostri comportamenti, del fatto che lo emarginassimo o che smettevamo di parlare appena entrava lui (mea culpa, tutto vero!)e altre cose simili. Il capo non voleva qualcuno che rovinasse l’armonia che si era venuta a creare. Conoscendo il mio capo,  non ci credo così tanto a questa stronzata, ma in ogni caso, bella per noi! (ps: il tipo ha 2 negozi e lavorava da noi più per passatempo, percui no, non mi sento in colpa).

L’università va. Il lavoro pure. L’amore va sempre bene (sfortunata al gioco, fortunata in amore).

Tra poco torno a casa, non vedo l’ora. Vorrei riuscire a dire ai miei che sono vegetariana, ma come faccio? Questi giorni non stavo molto bene, e mia madre se ne esce “quello è il ferro!”. Vuol dire che se sa che sono vegetariana mi dirà sempre “ecco vedi, è perchè sei vegetariana e non hai il ferro”. E non potrò più lamentarmi (il mio spot preferito). La verità è che mi manca tutto perchè non ho voglia di cucinare o fare la spesa e vado avanti da un mese con pasta aglio e olio, caffèlatte e formaggio (amo il formaggio). Ma vaglielo a dire. (ora vado a farmi un caffèlatte). Giuro che mi impegno di più da oggi però.

Non vedo l’ora di rivedere i miei cani. E’ persino tornato a casa il mio gatto preferito!!!Era scomparso da un anno, qualche giorno fa è tornato, grassissimo, e ha fatto le feste a tutti. Che gatto!

Sono stanca di scrivere stronzate, notte.

NELLA FOTO: Un simpatico copricapo che ben si addice al mio coinquilino, ribattezzato “LA MERDA”

Lascia un commento

Archiviato in Andiamo sul personale

Sono tornataaaa aaa aa a a a


 

Ahhh da quanto tempo che non scrivo….ma devo veramente riaggiornare tutto?!

Ho perso il lavoro da “gioielliera” e sono dovuta tornare al pub. Come è possibile? Innanzitutto ho iniziato a credere nel malocchio, e al detto “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Ebbene si, si dice di avere un lavoro solo quando lo si ha veramente!

Quattro, e non è un modo di dire, quattro clienti al giorno. Di che tipo? Il primo entrava senza salutare (vizio di tutti gli inglesi, almeno per quanto mi riguarda), fissava un punto sul pavimento se veniva salutato (senza rispondermi) e dopo scappava via. Un altro mi faceva smontare mezzo negozio per poi dirmi che “al momento non ho soldi appresso ma ripasserò”. Gli altri guardavano giusto così, e andavano via senza degnarsi di un saluto. E il mio capo in tutto ciò pretendeva che io vendessi a tutti e quattro. Chiamate ogni due ore: quanta gente è entrata, che hanno visto, che ti hanno chiesto, cosa gli hai risposto, e gli hai detto questo,e perchè non ha comprato……  uno strazio. Diciamo che essere licenziata l’ultimo giorno di lavoro prima della pausa estiva, oltre che umiliante, è stato un vero e proprio sollievo. Dopo aver fatto vendite degne di nota, mi sento dire che non vendo niente. Quando lo invito a osservare bene i registri delle vendite mi sento dare una risposta vaga e insensata.  Mi sento dire “non vai bene”. Dice che quando vendo sono insicura (io?!) e che il cliente percepisce la mia insicurezza, si impaurisce e non compra.Allora gli dico di mettere le telecamere per osservarmi, o di lavorare con me per dirmi dove secondo lui sbaglio, e che non è possibile che  dopo ben  4 mesi di lavoro, dopo essermi sentita dire “mi raccomando tu a settembre sei qua” per tutto il tempo, si accorge che non vado bene. E lui che risponde? “No io me ne sono accorto subito, tu non te ne sei accorta ma io ti osservavo”. Ha anche la faccia tosta di dirmi che secondo lui io sono molto precisa ma che è meglio se faccio un lavoro d’ufficio. Va a cagare, tu e il tuo negozio di cazzi a molla, che pensi di farti ricco con oggetti di pseudo artisti sconosciuti, che sembrano i lavoretti di Barbara di real time fatti con la colla a caldo, che vendi a peso d’oro e che spacci per pezzi d’arte. Come che la gente fosse tutta cretina. Spero che i black block ti abbiano spaccato il negozio sabato!

Tornare al pub alla fine è stata la cosa migliore, non solo perchè non avevo voglia di cercare lavoro:  prima di tutto sono stata promossa per anzianità, e ora rimango in cucina= più divertente e meno faticoso. Poi mi sono resa conto che avere il tempo per studiare e quindi la possibilità di laurearmi al più presto è bellissimo, quindi direi che ora sto in un precario stato di grazia. Mai lasciare la strada vecchia per la nuova (mi sento molto saggia, si si).

Questa estate per me è durata veramente troppo poco….sono salita praticamente il primo di agosto, e ripartita la seconda settimana di settembre. A casa, a parte litigi e discussioni con componenti cruciali della famiglia, cose non dette e altre dette troppo tardi, sono stata molto bene. Sono salite con me G e C, ho rivisto i miei amici, le persone che amo. Mio padre purtroppo era infortunato, ma almeno era sempre a casa e io ho potuto godere della sua compagnia, e non so perchè ma in questi giorni mi manca particolarmente :° Il giorno della partenza per me è stato molto brutto, cercavo di trattenere le lacrime e ho salutato mia madre con un filo di voce. Mio fratello mi ha manifestato il suo affetto rimanendo in camera sua senza uscire a salutarmi, mia sorella pure, nel rispetto delle nostre tradizioni di famiglia! Odio i saluti, e ammetto di farli più per gli altri, che per me. Io andrei via a sorpresa, senza avvertire nessuno, per non dare al mio cervello la consapevolezza che non rivedrò quelle persone per molto tempo. Appena arrivata a casa vengo informata che due ladri, aprofittando della nostra grata rotta e del fatto che abitassimo al primo piano, si sono intruffolati in casa nostra, sotto lo sguardo del vicino insonne che ha chiamato i carabinieri. Per fortuna in casa c’erano i miei coinquilini ancora svegli, per cui i due ladri, forse presi alla sprovvista,  hanno preferito andarsene. La cosa brutta è che i carabinieri si sono attaccati al campanello (alle 3 di notte!), terrorizzando i miei coinquilini, che hanno passato il resto del tempo a guardare dentro gli armadi e sotto i letti.

Vorrei tornare giu in Sardegna per sempre, mi sono rotta di questa città. Ma giu non c’è la specialistica che piace a me. E non c’è nemmeno il mio ragazzo. Però ho bisogno di fare almeno una pausa a casa mia….sei mesi, un anno. L’unica cosa che mi spinge a continuare è il pensiero della laurea, e che potrò richiedere la borsa di studio all’inizio della specialistica (e questa volta cercherò di mantenerla), e quindi meno casini economici.

HEEEEEEEELP!

A lavoro ho un nuovo collega, un tardone che cerca di convincere me e i miei colleghi che questa è l’età giusta per drogarsi. Ha detto alla mia collega che è una sfigata e che dovrebbe suicidarsi, visto che oltre a non drogarsi e a non ricordo cos’ altro, non guarda i film porno (discorso iniziato da me, che informavo che qualche giorno prima rocco era alla sapienza). Sicchè io e il mio collega lanciamo frecciatine, mostrandoci increduli alle dichiarazioni della nostra collega. Lui si vanta, che li conosce tutti (è un pippatore esperto evidentemente). E’ incredibile ma tra colleghi riusciamo a capirci con lo sguardo, e gli consigliamo di vedersi un filmato porno famosissimo (che in effetti lo è). E’ un filmato che sono riuscita a vedere solo per 3 secondi, e non scrivo il titolo per paura che tutti i pervertiti che lo cercano finiscano qua! in ogni caso è una cosa fetish tra due donne, stile morandi….ucciderei il suo ideatore per crimini contro l’umanità (quella moralista come me). comunque, lui è felicissimo e reclama anticipazioni, che noi puntualmente gli rifiutiamo. Quando va via ci dice anche “poi venerdì ve dico com’era”. Si merita il primo posto della mia classifica “le persone più imbecilli che conosco”. Potrei stare qua ad elencare la lista delle cazzate che dice, ma ho sonno. E spero che il video non gli sia piaciuto, altrimenti inizierò ad avere paura di lui.

Oggi ho visto una cosa orrenda: scarpe tipo Hogan (che mi fanno cagare) con stampe alviero martini prima classe, la solita carta geografica. orribili. anche quello è un crimine contro l’umanità.

ps: ho barrato porno, nella speranza che sia un metodo per nasconderle ai motori di ricerca….mi rompo quando vedo le parole che hanno cercato per arrivare qua e ci trovo solo porcate!

Notte

 

2 commenti

Archiviato in Senza categoria

Matematica- the never ending story


Miracolosamente, ma soprattutto grazie al mio impegno, ce l’ho fatta. Che dire?uno dei giorni più belli della mia vita!

Cara matematica: VAFFANCULO!!!

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

Notte prima dell’esame


non lo volevo dire per scaramanzia….ma domani ho l’orale di matematica!Ho passato lo scritto, ero convinta di aver preso un voto altissimo, invece ho sbagliato un esercizio, che domani mi chiederà sicuramente di correggere :°   stanotte devo trovare assolutamente una risposta!!!! Non sono nervosa, anche se dovrei esserlo. E’ l’esame che sta bloccando qualunque altro esame che io debba dare, per cui è vitale che lo passi, per poter dare gli altri esami a luglio e non laurearmi a 90 anni! Sono alla 4° puntata di “how I met your mother”, prometto che appena finisce questa vado in cucina a ripetere un po, lontano dal pc…

cara matematica, entra nella mia testa stanotte. Io ho fatto tanti sforzi, ora tocca a te….ho persino capito finalmente la definizione di limite, conosco derivate ed integrali. E’ vero, in statistica faccio schifo, ma nessuno è perfetto. Spero domani a quest’ora di stare giocando senza pensieri a final fantasy per l’ottava ora di seguito.

1 commento

Archiviato in Senza categoria

Giornata/e da dimenticare


Eccomi qui a lavoro, ad annoiarmi a morte. Siamo troppo vicini all’europride, dunque avendo chiuso tutte le strade che portano al centro, ed essendo il centro pieno di gay che pensano a far festa e non a venire qui da me a fare shopping, qui non c’è neanche uno che compri. Stamane è passato il solito cocchio, ma il cavallo non ha centrato il sacchetto posteriore e l’ha fatta tutta per terra, giustamente davanti al negozio. Cose che capitano. Ieri sera dopo il lavoro sono andata a trastevere con mia cugina per l’aperitivo. Abbiamo aspettato per 40 minuti un autobus del cavolo (avremmo fatto prima a piedi ovviamente) e siamo arrivate alle 21 passate. Abbiamo mangiato per un pelo!!!e  io mi sono abbuffata come un maiale, adoro il buffet! Al ritorno altra avventura con gli autobus. A termini saliamo sul tram, fa 10 metri e….incidente con una macchina guidata da un cretino, e che rimane incastrata tra il tram in curva e un’altra macchina. E così ci siamo avviate a piedi per cercare un altro autobus.Siamo arrivate a  vittorio emanuele, dove c’era un evento del genere “discoteca all’aperto” sempre nell’ambito dell’europride. A parte il fatto che ho visto solo uomini (2 lesbiche in tutto!!), e poi come mai erano quasi tutti vestiti di bianco?!la convention dei gelatai. Erano così tanti alla fermata che ho iniziato a sentirmi a disagio nell’essere diversa!!! Nel cartellone dell’evento, accanto alla scritta europride erano mostrate varie classificazioni (penso siano quelli che la manifestazione rappresenta…) e oltre a gay, lesbian transgender ecc… c’era una parola che non ho mai sentito che significa: intersex. Qualcuno mi spieghi!!!

Alla fine, dopo 20 autobus strapieni su cui era impossibile salire, ho deciso di chiedere al mio ragazzo di venirmi a prendere, altrimenti non saremmo più tornate!

 

Riguardo alla mia cagnolina, purtroppo nessuna traccia. E’ sc0mparsa nel nulla e a questo punto inizio seriamente a demotivarmi. Continuo a cercare annunci di persone che hanno trovato cani, e a pubblicare tanti altri annunci, ma nulla. Una segnalazione mi ha illusa, era un cane quasi uguale al mio, da non crederci. I miei genitori vanno a vederlo al canile, e il destino vuole che si chiami proprio come la mia cagnolina….

Ieri i miei si sono decisi e l’hanno adottata, e io sono molto contenta perchè almeno hanno salvato un cagnolino!

E ho appena perso una vendita per un motivo stupido, ma che cavolo. Giornata da dimenticare!

2 commenti

Archiviato in Cazzate generali

Odio la gente 2


Quella maledetta turista che ieri mi ha fatto smontare mezzo negozio e che doveva provarsi qualunque cosa le capitasse a tiro, e che alla fine era talmente indecisa che mi ha detto che ci avrebbe pensato e che sarebbe venuta oggi, quella che mi ha fatto parlare l’inglese per 40 minuti (sentendo il mio accento alla super mario) quella turista, se oggi non torna a comprare, la ammazzo!E se viene domani che c’è l’altra ragazza (che si prenderebbe dunque il merito del mio lavoro) la ammazzo due volte!

2 commenti

Archiviato in Cazzate generali

Ansia da prestazione


Rieccomi qua miei cari lettori (vi posso contare sulle dita di una mano forse), no non sono morta nel terremoto, sono ancora qui, anche se manco da un po. Allora, che dire? aggiornamento breve:

lavoro: ho avuto il coraggio di chiedere al nuovo capo di lavorare di più, ed è andata bene!nel frattempo infatti il lavoro al locale è finito, per sempre, quindi necessitavo di fonti di sostentamento alternative!

amore: sempre uguale. Purtroppo è un periodo del piffero tra lavoro e studio, tra pochi giorni ho l’esame più importante della mia vita: matematica. L’unica cosa che blocca la mia laurea ormai…senza aver fatto quello non posso fare più nulla, quindi sono particolarmente intrattabile e nervosa. Questo mi porta a scaricarmi sul mio ragazzo, che invece di calmarmi si diverte a farmi arrabbiare ulteriormente, come un bambino cagabiiiiiip che infastidisce una tigre in gabbia. Mi basta vedere una maglia fuori posto per dare di matto e iniziare a sfuriare per un’ora, cose del tipo “se adesso fai così, come faremo un giorno quando saremo sposati e avremo dei figli, e le bollette da pagare, quando avremo  i PROBLEMI SERI????“. Ci credo che quello si diverte a prendermi per il culo, lo farei anche io! Ma io non riesco a studiare se non c’è ordine, che ci posso fare?!oggi comunque dopo 8,30 ore di matematica  (totali NETTE) non ho più le forze….ho solo la forza di star sveglia fino alle due a vedere puntate di how I met your mother col mio ragazzo!

casa: se non si era capito, la persona che mi infastidiva era una persona che abitava con me,e che finalmente se n’è andata. Ora a casa abbiamo un romano, di quelli che dice che le cose le ha pagate una piotta (100 euro) o uno scudo (5 euro) e confonde l’italiano col romano. E’ un ragazzo in gamba e siamo veramente contenti di lui, sembriamo tutti amici di vecchia data! Lo so che “il primo mese son tutti simpatici“, ma diciamo che questo è più simpatico degli altri.  Perchè l’altra persona mi stava sulle palle? in poche parole: simpatizzante di punkabestia (o come cacchio si scrive) e sporcizia sia sociale (spacciatori, tossici ecc…) che fisica (solo per illudersi di essere controcorrente) , il che mi andrebbe anche bene finchè non disprezzi chi vuole lavorare e far carriera perchè “proprio non capisci questa mania di fare i soldi”. Avevo scritto altre 20 righe per sfogarmi sull’argomento, ma meglio evitare va…

Due settimane fa la nostra cagnolina ha avuto la bella idea di andare a spasso e perdersi. Non la troviamo, abbiamo messo locandine, io ho messo annunci dappertutto…ma ancora niente. Neanche il corpo. Pensandoci ci sono tante persone che scompaiono nel nulla, figuriamoci un cane. Sono in pena, anche mia madre ci sta molto male, ma non so più che fare per trovarla, soprattutto da così lontano, chissà. Io vorrei portare il mio cane qui (il mio bimbo!) ma il mio conquilino non vuole i cani in casa. In tre su quattro lo vogliamo, e chissà perchè vince sempre chi dice no. Mi sento come i bambini: “e dai, lo prendiamo? giuro che me ne prendo cura io!”, con l’unica differenza che manterrei la mia parola! Volevo andare a fare volontariato in canile (si mi piacciono moltissimo i cani, e allora?!) ma stanno tutti dall’altra parte di Roma, che palle! Cambierei casa solo per portare il mio cagnolino a casa con me!

Sarà che ci sono gli esami di mezzo, ma mi sento proprio insofferente. Esempio: oggi si decideva per un aperitivo,possibilmente dietro casa mia (visto che ogni volta mi devo fare 1 ora di autobus!) e sul tardi pure, almeno studio. Ma quando fai un invito c’è sempre qualcuno che deve cambiare i programmi: perchè non andiamo a prendere il gelato? Dico io, la prossima volta se ti va proponi il tuo gelato del cazzo, che manco mi piace, sei stato invitato ad un’altra cosa, devi dire solo si o no. Altro fastidio, ultimamente, apri facebook e leggi solo link di persone incapaci di formulare idee proprie e che devono propinarti massime scontate, della serie “gli occhi sono lo specchio dell’anima”. E poi vedere tutta questa gente che pensa di essere speciale, come se una singola cellula del corpo pensasse di essere più importante delle altre. Quando capiranno che tutti “siamo buoni e bravi ma se ci fanno arrabbiare diventiamo delle bestie“?, e altre cazzate del genere. Quelli che provano a pubblicare qualcosa di diverso scrivono status aridi, tipo “appena uscito dalla doccia“. E chi se ne frega. Ma i peggiori sono i fidanzati che si scambiano le effusioni sulla home, perchè il loro amore non era abbastanza banale. 

Oggi ho chiamato il consultorio per una visita, e ho avuto una conversazione surreale con due dottoresse. E’ stato come parlare con due robot ritardati:

io: vorrei prendere un appuntamento.

lei: ma dove abita?

io: a zona tal dei tali

lei: si ma mi serve un punto di riferimento, lei non può essere visitata qua perchè abita in zona tal dei tali e non qua

io: ma tanto non ho ne residenza ne domicilio a roma, e preferirei farla da voi grazie

lei: non si può perchè non abita qua,  e mi serve un punto di riferimento

io: zona tal dei tali via caio sempronio

lei: si ma c, b, c1?

io: (…) non lo so, ma vorrei venire da voi, ripeto tanto non risiedo qua

lei: le passo un’altra

l’altra: lei dove abita?

io: zona tal dei tali via caio sempronio

l’altra: mi serve un altro punto di riferimento

io: ennesimo municipio?

l’altra: signorina ma si pensa che abbiamo la cartina sottomano?noi non conosciamo mica tutte le zone!

io: ma io vorrei farla da voi (sempre meno convinta di questo ovviamente), anche perchè io non ho la residenza qua, e neanche il domicilio, quindi teoricamente potrei farla dove mi pare.

l’altra: ah bene, quindi lei mi sta dicendo che non ha casa e che abita sotto i ponti????? (con voce molto seccata)

io (esasperata): no le ho detto che abito in zona tal dei tali, via caio sempronio, più di così non so che dirvi, vicino piazza grande

l’altra: ah lo vede allora!deve andare qua, e questo è il numero.

 

Non sapevano dove era il mio quartiere, manco abitassi a Spinaceto. Però il nome di una piazza sconosciute ha acceso la lampadina del loro cervello….

E comunque volevo dirle si fotta, ma dalla mia bocca è uscito solo “grazie e buongiorno“.

Ora avrei una gran voglia di riprendere a giocare al videogioco. Ho iniziato un gioco bellissimo, final fantasy XII. L’ho fatto per caso, e sapevo che non dovevo farlo, perchè una volta che inizio non smetto finchè non lo finisco, ma il problema è che questo gioco è trooooooooooooooppo lungo e sta compromettendo il mio esame, per cui ho deciso di giocarci pochissimo, e ci sto riuscendo. Solo che vorrei tanto usarlo….uffa. I miei coinquilini mi prendono in giro ogni volta che mi vedono sul divano, e questo mi blocca ulteriormente.

Per il resto mi sono chiusa in camera mia e uscirò solo per fare questo fottuto aperitivo, con le uniche persone che mi va di vedere oggi. Anzi:

Osservatricedistratta dice: vado a farmi una doccia.

che ne ho bisogno.

Nel video: il curriculum video di Barney Stinson, una delle cose più geniali che abbia mai visto!

3 commenti

Archiviato in Senza categoria